DISEGNO DI LEGGE : NORME PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 12 marzo scorso ha approvato uno schema di disegno di legge recante norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, che introduce disposizioni innovative in materia di promozione e divulgazione dei temi della tutela ambientale e del patrimonio arboreo e paesaggistico urbano. Il testo si compone di 4 articoli e nella relazione illustrativa viene precisato che il provvedimento, allo scopo di incentivare lo sviluppo degli spazi di verde urbano, interviene con l'introduzione di alcune disposizioni innovative in materia di iniziative di promozione e divulgazione della conoscenza dei temi del patrimonio arboreo e della sostenibilità ambientale.

Con questo disegno di legge si propongono attività ed interventi su quattro campi :

1. In primo luogo, viene istituita la “Giornata nazionale degli alberi” che si svolgerà ogni anno il 21 novembre e che sostituisce la “Festa degli Alberi”, che si celebrava in passato e che è ormai desueta. Nella “Giornata Nazionale degli Alberi” le istituzioni scolastiche cureranno, in collaborazione con i Comuni e con il Corpo forestale dello Stato, la messa a dimora di piantine, con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell’ambiente italiano e preferibilmente di provenienza locale. Ogni anno, la Giornata nazionale degli alberi sarà intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale.

2. In secondo luogo, il decreto punta a rendere effettivo per i comuni l’obbligo di piantare un albero per ogni nato modificando la normativa vigente e rendendola più cogente per i sindaci. In particolare, si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell’albero portandoli da 12 mesi a 30 giorni. Analogamente, si stabilisce che entro 30 giorni dalla nascita del neonato il comune informi la famiglia sul luogo esatto in cui l’albero è stato piantato. Si impone, quindi, ai comuni di effettuare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge un censimento degli alberi piantati nelle aree pubbliche.
Due mesi prima del termine del mandato il sindaco dovrà rendere pubblico il
bilancio arboricolodel Comune, evidenziando il rapporto fra gli alberi piantati all’inizio ed alla fine del ciclo amministrativo.

3. Un terzo intervento riguarda l'esenzione dalla TOSAP (Tassa occupazione suolo pubblico) per le aiuole realizzate o da realizzare in spazi adiacenti i pubblici esercizi. L’intervento si rende necessario a fronte di interventi giurisdizionali che avevano assimilato le aiuole realizzate dai privati al suolo pubblico occupato a fini commerciali assoggettandole alla TOSAP. "In pratica – ha spiegato il ministro Prestigiacomo - si pagava lo spazio per le aiuole che non producono reddito ma solo decoro urbano e migliore ambiente, quanto quello utilizzato per i tavolini e quindi di fatto il commerciante era disincentivato visto che doveva sostenere un costo per realizzare l’aiuola e pagarci anche una tassa".

4. Infine il provvedimento interviene sulla legge che disciplina i contratti di sponsorizzazione per le amministrazioni pubbliche facendo rientrare fra le iniziative che possono essere sponsorizzate quelle finalizzate a favorire l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica dall’atmosfera tramite l’incremento e la valorizzazione del patrimonio arboreo delle città.